Lavare un maglione e ritrovarlo più piccolo, infeltrito o con una forma completamente diversa è più facile di quanto si pensi. Soprattutto quando nella composizione troviamo lana, cashmere o alpaca insieme ad altre fibre.
La buona notizia è che non bisogna avere paura di lavare questi maglioni. Bastano alcune attenzioni, soprattutto nella scelta della temperatura, del programma e nell'asciugatura.
Vediamo come prendercene cura senza complicarci troppo la vita.
Come lavare un maglione con lana
La lana non deve necessariamente essere lavata a mano. Se il capo lo consente, può essere utilizzato il programma lana o delicati della lavatrice, preferibilmente con acqua fredda o a bassa temperatura e un detergente delicato specifico per lana.
Un piccolo accorgimento è girare il maglione al rovescio prima del lavaggio: aiuta a proteggere maggiormente la superficie esterna.
Se invece scegli il lavaggio a mano, evita di strofinare, torcere o strizzare il capo. L'acqua dovrebbe essere tiepida e il maglione va maneggiato delicatamente.
Come lavare un maglione con cashmere
Quando leggiamo cashmere sull'etichetta non significa necessariamente che il maglione sia 100% cashmere.
Molti capi contengono una percentuale di cashmere abbinata a lana o ad altre fibre. Anche in questo caso conviene trattare il maglione come un capo delicato.
Acqua fredda o tiepida, poco detergente delicato e niente lavaggi aggressivi sono una buona base. Se utilizzi la lavatrice, scegli il programma lana o delicati solo quando consentito dalle indicazioni del capo.
Il cashmere non ha bisogno di essere strofinato energicamente per essere pulito: più il lavaggio è delicato, meglio è.
Come lavare un maglione con alpaca
Anche l'alpaca si trova spesso insieme ad altre fibre e non necessariamente in un maglione composto al 100% da alpaca.
La regola rimane simile: poco movimento, temperature basse e detergente delicato.
Evita soprattutto forti sbalzi di temperatura e di lavorare energicamente il maglione quando è bagnato. Se l'etichetta permette il lavaggio in lavatrice, utilizza un ciclo molto delicato; altrimenti è preferibile procedere a mano.
E se nell'etichetta ci sono quattro o cinque materiali diversi?
È normalissimo.
Potresti trovare, per esempio, lana e alpaca insieme a poliammide, acrilico o altre fibre. La presenza di fibre sintetiche non significa automaticamente che il maglione possa essere lavato come un normale capo sintetico.
È proprio in questi casi che vale la pena guardare le indicazioni di lavaggio riportate sull'etichetta: non per scoprire semplicemente di cosa è fatto il maglione, ma per capire quale trattamento è stato previsto per quel capo nel suo insieme.
Se viene indicato solo lavaggio a mano o lavaggio professionale, quella indicazione ha quindi la precedenza sulle regole generali.
Come asciugare un maglione senza deformarlo

Questa è probabilmente la parte a cui prestare maggiore attenzione.
Un maglione bagnato diventa pesante. Se viene appeso a una gruccia o allo stendino, il peso dell'acqua può allungarlo e modificarne la forma.
La soluzione più sicura per la maglieria delicata è generalmente asciugarla in piano, sistemandola nella sua forma naturale sopra un asciugamano pulito e lontano da fonti di calore diretto e sole forte.
Evita quindi termosifoni e asciugatrice, a meno che l'etichetta del capo non indichi espressamente che quest'ultima può essere utilizzata.
Il maglione fa i pallini: significa che è di scarsa qualità?
Non necessariamente.
I piccoli pallini che possono comparire sulla superficie prendono il nome di pilling e sono dovuti alle fibre che, con utilizzo e sfregamento, arrivano sulla superficie del tessuto e si aggrovigliano. Woolmark definisce proprio il pilling come la formazione di piccole sfere di fibra sulla superficie dei capi in lana.
Può quindi capitare anche su un maglione contenente fibre pregiate.
Quando compaiono, è meglio rimuoverli delicatamente con un pettine specifico per maglieria o un levapelucchi adatto, senza tirare le fibre con le dita.
Gli errori da evitare
Ci sono alcune abitudini che possono fare più danni del lavaggio stesso:
- utilizzare acqua molto calda;
- scegliere programmi di lavaggio troppo energici;
- usare detergenti aggressivi;
- strofinare o strizzare il maglione;
- appendere il capo quando è ancora molto bagnato;
- asciugarlo direttamente sul termosifone;
- utilizzare automaticamente l'asciugatrice senza controllare che sia consentita.
Con lana e maglieria delicata, spesso fare meno è la scelta migliore.
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Un ultimo consiglio
Lana, cashmere e alpaca non devono diventare materiali da avere paura di indossare o lavare. Un lavaggio delicato e soprattutto una corretta asciugatura possono aiutare a mantenere più a lungo forma e aspetto del maglione.
E quando hai un dubbio, soprattutto davanti a una composizione con molte fibre diverse, controlla le istruzioni specifiche del capo prima di metterlo in lavatrice.
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